RECENSIONE: SLOWMOTHER/CHEMICAL BLUES – Eugenio Mirti

chemical blues

SLOWMOTHER

“Chemical Blues”

Auto – 2016


Se vi piace il rock lercio ma stiloso, immediato ma ben costruito,  “Chemical Blues” è il disco che fa per voi. Un album costruito con riff irresistibili (basti ascoltare Liar o Chemical Blues), con la ritmica precisa e carica di Grace e Pietro che sorregge la notevolissima voce di Alessio Slowmother e le sue parti di chitarra graffianti, genericamente ispirate al più classico sound rock-blues ma mai banali o già sentite. Un disco ricco di contenuti, divertente, che mi piacerebbe vedere suonato dal vivo.


Musicisti: Alessio Slowmother (voce, chitarra); Grace (batteria); Pietro The Butcher (basso)


Brani: Liar /Chemical Blues / Drugs / Lipstick / Mr Whoo Hoo Yeah / The City Of Taste / Queen / Outlaw / My Grave / 20 Years / Too Late Jesus


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