Recensione: Snarky Puppy/Culcha Vulcha – Ivano Rossato

culcha_1024x1024

Snarky Puppy

Culcha Vulcha

Ground Up Music – 2016


Esce oggi Culcha Vulcha, l’undicesimo album degli Snarky Puppy in dieci anni. L’attività discografica dell’ensemble capitanato da Michael League è proficua almeno come quella dal vivo, che li vede, di fatto, costantemente in tour. Il primo elemento di novità rispetto al passato è la modalità di registrazione che, dopo sette album che ne riprendevano l’esecuzione dal vivo con tanto di pubblico entusiasta (visibile nei dvd sempre allegati alle varie pubblicazioni) e un numero cospicuo di Grammy vinti, segna un ritorno a una più tradizionale pura ripresa in studio. Ciò tuttavia non scalfisce nemmeno di un millimetro la vitalità delle composizioni che, a partire dall’iniziale Tarova (unico brano a vedere all’opera contemporaneamente tutta la nutrita squadra di musicisti), ripropone il misto di groove travolgente, improvvisazione, caleidoscopio di timbri e generi che negli anni è diventato il marchio di fabbrica degli Snarky Puppy. A non subire i segni del tempo sembra anche la vena compositiva di Michael League, che firma tutti i nove brani e che si conferma, oltre a compositore e arrangiatore sopraffino, anche un sapiente produttore e band leader. Lungo tutto l’album ogni strumento trova il suo spazio sotto i riflettori senza sterili protagonismi ma con equilibrio e gusto, restituendo nel complesso uno spiccato senso di varietà e coinvolgimento. Con uno sguardo all’intera discografica della band texana sembra ormai sempre più difficile identificare i confini fra generi che vengono infranti e offuscati dalla scelta dei timbri, delle armonie, dei ritmi, delle strutture, degli stili: un gigantesco stomaco artistico che sembra digerire e metabolizzare con agilità la musica degli ultimi 50 anni per dar vita a un entità che, definitivamente, passa dallo status di “genere” a quello di “stile”. Questo sono gli Snarky Puppy nel 2016.


Brani:  1. Tarova  2. Semente  3. Gemini  4. Grown folks  5. Beep box  6. Gø  7. The simple life  8. Palermo  9. Big ugly


Musicisti: Michael League – basso, Moog bass, basso ukulele, handclaps, tastiere e chitarra classica; Justin Stanton – tastiere; Bill Laurance – tastiere; Cory Henry – tastiere; Bobby Sparks – tastiere; Shaun Martin – vocoder e talkbox; Bob Lanzetti – chitarre; Mark Lettieri – chitarre; Chris McQueen – chitarre; Jay Jennings – tromba e flicorno; Mike “Maz” Maher – tromba, flicorno, e voce; Chris Bullock – sassofono, clarinetto basso, flauto, tastiere; Bob Reynolds – sassofono; Zach Brock – violino; Nate Werth – percussioni; Keita Ogawa – percussioni; Marcelo Woloski – percussioni; Robert “Sput” Searight – batteria; Larnell Lewis – batteria; Jason “JT” Thomas – batteria.



snarky-2016-group-shot-1

Snarky Puppy’s new album, Culcha Vulcha, comes out April 29

Advertisements