RECENSIONE: Iggy Pop/Post Pop Depression – Ivano Rossato

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Iggy Pop 

Post Pop Depression

Loma Vista – 2016


Se avessi un euro per tutte le volte che un artista ha dichiarato che quello appena uscito sarebbe stato il suo ultimo album prima del ritiro dalle scene (che poi ha continuato immancabilmente a calcare…) adesso avrei circa… 20 euro.

Insufficienti per cambiare vita ma più che sufficienti per non crederci più.

Eppure Iggy Pop dovrebbe realmente dare seguito alle sue affermazioni questa volta. Forse perché l’ultimo disco “Post Pop Depression” è al di sotto delle aspettative? Tutt’altro. Si tratta, infatti, della migliore produzione probabilmente dai tempi di “American Caesar” del 1993, e ciò gli permetterebbe di accomiatasi nel fulgore del consenso piuttosto che nella tristezza dell’indifferenza (nera mietitrice permettendo).

C’è chi lo definisce come un ritorno agli esordi solisti del ’77 di “The Idiot” e “Lust for Life”, entrambi realizzati con al fianco David Bowie, e che un’analogia con questo ultimo lavoro di certo l’hanno: la voglia dell’Iguana di affidarsi a un noto collega musicista per la produzione. Oggi dietro al mixer troviamo Josh Homme, mente creativa di alcuni fra i fenomeni più interessanti del rock degli ultimi 20 anni (Kyuss, Queens of the Stone Age, Them Crooked Vultures, Eagles of Death Metal). E Homme si percepisce fra ogni timbro di chitarra elettrica (Break into Your Heart), ogni compressione di basso (German Days), ogni fill secco di batteria. Il risultato è un tappeto pop rock piacevolmente retrò, “polveroso” come da tradizione del musicista e produttore californiano, che riesce a mettersi al servizio dello stile di Iggy, e a esaltarlo con efficacia. Nove brani originali dove si alternano le melodie orecchiabili di Sunday, l’accusa lancinante di Volture sorretta da una chitarra acustica ruvida, il mid tempo pop di Chocolate Drops o il vibrafono arabeggiante di American Valhalla.

“…I’ve nothing but my name…” sussurra ripetutamente proprio alla fine di quest’ultimo brano…

…è l’addio perfetto Iggy!

 


Brani: Break into Your Heart; Gardenia; American Valhalla; In the Lobby; Sunday; Vulture; German Days; Chocolate Drops; Paraguay.


Musicisti: Iggy Pop — voce chitarra acustica; Josh Homme — voce, chitarra, basso, sintetizzatori; mellotron, produzione, percussioni; Dean Fertita — chitarra, piano, sintetizzatori, basso; Matt Helders — batteria, percussioni, tom-tom, shaker, cori.


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