SNACK PER AUDIOFAGI: Deep Purple/Perfect Strangers – Carlo Caprioglio

Deep-Purple-Perfect-Strangers[1] (2)

Deep Purple

Perfect Strangers

(Polydor, 1984)

Pubblicato nel 1984, “Perfect Strangers” segnò il ritorno dei Deep Purple nella storica formazione Mark II, scioltasi dopo i dissapori sorti durante il tour del 1973 che portarono alla fuoriuscita di Ian Gillan e Roger Glover dalla band. Negli anni successivi i rimanenti componenti seppero rilanciarsi grazie al fondamentale apporto dei nuovi arrivati David Coverdale e Glenn Hughes, con i quali vennero incisi due ottimi album come “Burn” e “Stormbringer”. In seguito le attività del gruppo proseguirono fino allo scioglimento del 1976, seguito poco dopo dalla morte del chitarrista Tommy Bolin, che aveva sostituito Ritchie Blackmore nel 1975.

Da molti considerato il migliore album della band dopo “Machine Head”, questo LP contiene alcuni tra i più grandi classici del quintetto inglese, tanto che alcune delle canzoni che lo compongono vengono tutt’ora eseguite dal vivo dalla attuale formazione, che comprende Don Airey alle tastiere e Steve Morse alla chitarra.

Il ruolo di apripista viene affidato a “Knocking At Your Back Door”, che mette subito in chiaro un semplice concetto: i Deep Purple, quelli veri, sono tornati e sono più in forma che mai. Si prosegue con altri otto brani basati sui riff di chitarra e di tastiera del duo Blackmore-Lord, sostenuti dalla rodata sezione ritmica formata da Ian Paice e Roger Glover. Tra tutti, spiccano l’immortale title-track, “Nobody’s Home” e “Under The Gun”. Da notare anche il bellissimo assolo di chitarra in “Wasted Sunset” e gli incredibili acuti di Gillan in “Mean Streak”.

In generale, “Perfect Strangers” è un tipico lavoro dei Deep Purple, ma che nonostante ciò riuscì a risultare al passo coi tempi negli anni ’80, segnando il mitico ritorno sulle scene di quella che è probabilmente la più grande band Hard Rock di sempre.

Assolutamente imperdibile per qualunque fan del Rock duro, un classico intramontabile.

 


Brani: 1. Knocking at Your Back Door / 2. Under the Gun / 3. Nobody’s Home / 4. Mean Streak / 5. Perfect Strangers / 6. A Gypsy’s Kiss / 7. Wasted Sunsets / 8. Hungry Daze / 9. Not Responsible


Musicisti:

Ian Gillan (voce)

Ritchie Blackmore (chitarra)

Jon Lord (organo, tastiere e synth)

Roger Glover (basso)

Ian Paice (batteria)

 

 

Deep-Purple-Perfect-Strangers[1]

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