RECENSIONE: MAMASUYA & JOHANNES FABER/Mexican Standoff – Ivano Rossato

mamasuya

MAMASUYA & JOHANNES FABER

Mexican Standoff

INRI – 2016


Con Mexican Standoff i Mamasuya tornano, dopo l’omonimo esordio del 2012, corroborati dalla tromba e le tastiere di Johannes Faber che espande ulteriormente le componenti timbrica  e compositiva già ricche del trio alessandrino.  Funk, jazz e rock miscelati in 10 brani strumentali vitali e sinuosi che penetrano a fondo nella carne e nella mente. Groove incalzanti, obbligati, improvvisazioni liquide gonfie di echi e modulazioni, trascinano l’ascoltatore attraverso le 10 composizioni che da sole costituiscono altrettanti microcosmi da esplorare, con un riuscito alternarsi di momenti serrati e altri sornioni o psichedelici, senza fretta. Ottima la cura nella scelta dei timbri studiati per le parti di chitarra e basso che, alla pari delle note suonate, vengono sfruttati con sapienza da Matteo Cerboncini e Nicola Bruno, con un risultato espressivo finale dotato di grande fisicità sorretto con gusto e misura dalla ritmica di Stefano Resca. E su questo pianeta Johannes Faber dimostra di trovarsi completamente a proprio agio con tromba, tastiere e voce ben arrangiate e integrate nel sound globale e capaci di fare un ulteriore balzo in avanti alla cifra artistica dei Mamasuya.

Da ascoltare!


Musicisti: Nicola Bruno – basso elettrico; Matteo Cerboncini – chitarra; Johannes Faber- tromba, tastiere, voci – Stefano Resca: batteria


Brani:  1.The Driver 2.Brain Rain 3.Mexican Standoff 4.A Frog in The Fog 5.Sakura 6.Pussy Trap 7.El Pueblo 8.Ley De Fuga 9.Amore Mio 10.The Pond-Ducks

 

 

Advertisements