SNACK PER AUDIOFAGI…NIRVANA/SMELLS LIKE TEEN SPIRIT – FABIO CARUSO

 

smells like teen spirit

Fu Buzz Osborne, fondatore e frontman dei Melvins a cui Cobain era musicalmente molto legato, a presentare al quasi ventenne Kurt il bassista Kirst Novoselic: inizia così ad Aberdeen, città a circa 150 km da Seattle, la storia dei Nirvana. Il loro primo album è del giugno del 1989, si intitola “Bleach” (costato “ben” 606 dollari!) e come terzo elemento del gruppo c’è Chad Channing alla batteria. Le cose cambiano, però, a partire dalla primavera dell’anno successivo. I Nirvana sono impegnati nella registrazione del loro secondo album negli studi di Butch Vig, produttore consigliato dalla Sub Pop, la loro etichetta dell’epoca, ma ciò che viene fuori sembra non andare molto a genio a Cobain e Novoselic. Per prima cosa al posto di Channing arriva Dave Grohl (grazie ancora una volta all’intervento del deus ex machina Buzz Osborne), ma soprattutto la band cambia etichetta e firma per una major, la neonata DGC di David Geffen. Nonostante le intenzioni della casa discografica, il terzetto rimane fedele a Vig ed è dall’unione dei loro sforzi che nasce “Nevermind”, destinato ad essere per molteplici ragioni una pietra miliare nella storia del rock. Grazie allo stanziamento di un budget di oltre 60.000 dollari, le registrazioni della versione definitiva del disco iniziarono a maggio del 1991 nei Sound City Studios vicino ad Hollywood. “Nevermind” fu pubblicato alla fine di settembre e ben presto superò di gran lunga anche le più rosee previsioni della DGC a cui sarebbe bastato raggiungere il tetto delle 250.000 copie: a tre mesi dall’uscita l’album detronizzò Michael Jackson e si posizionò in vetta della classifica americana, vendendo una media di 300.000 dischi a settimana solo negli Stati Uniti. In “Nevermind” non mancano certo canzoni ispirate che dipingono le problematiche di un nuovo disagio post adolescenziale, come “Come As You Are”, “Polly”, “Lithium”, “In Bloom”, ma è indiscutibile che il suo grande successo sia dovuto a “Smells Like Teen Spirit” (Teen Spirit era il nome del profumo usato Tobi Vail, ex ragazza di Cobain), brano che ha scosso il panorama musicale dei primi anni Novanta e rimasto ancora più memorabile grazie al video diretto da Samuel Beyer.

 

 

Advertisements