RECENSIONE: Joe Bonamassa/Live At Radio City Music Hall – Ivano Rossato

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Joe Bonamassa

Live At Radio City Music Hall

Mascot Label Group – 2015


Che Joe Bonamassa creda nella formula del disco dal vivo lo dicono i numeri: 15 anni di carriera, 11 album e ben 14 album live. Una vera e propria dichiarazione programmatica. In effetti l’ormai trentottenne enfant prodige di New Hartford ha da sempre fatto del palco la sua dimensione artistica di riferimento, fin da quando a soli 12 anni aprì un concerto di B.B.King finendo sotto i riflettori del blues mondiale per non uscirci più.

L’occasione è quella delle date tenute a gennaio al Radio City Music Hall di New York, uno fra i templi dell’intrattenimento a stelle e strisce, dove il chitarrista americano ha proposto due set differenti come nel resto del tour 2015. La prima parte dello spettacolo, in chiave acustica, vede Bonamassa affiancato dai Huckleberries del violinista irlandese Gerry O’Connor e impegnato nella rilettura di brani originali come le riuscite versioni di “Dust Bowl” e “Happier times”. A contrastare il calore legnoso della prima metà del concerto ci pensa il set elettrico e la cartella funk-rock di “Love ain’t a love song” o l’old-school di “I can’t be satisfied” sorrette, oltre che dal basso dell’ormai fedelissimo Carmine Rojas, dalle tastiere di Reese Wynans, la batteria di Tal Bergman, e i fiati di Lee Thornburg, Nick Lane e Paulie Cerra.

La raccolta, oltre a contenere composizioni mai pubblicate prima in versione live, ospita anche le due composizioni inedite “One Less Cross To Bear” e “Still Water”, quasi a confermare che non si tratta di una semplice operazione souvenir.
Alla fine dell’ascolto, a rimanere nelle orecchie di questo “Live At Radio City Music Hall” è un Joe Bonamassa al suo meglio sia dal punto di vista chitarristico che vocale, quell’irresistibile mix fra gusto, talento e tamarraggine che continua a divertire dopo 15 anni.


Brani:
I Can’t Be Satisfied; One Less Cross To Bear; Living On The Moon; I Gave Up Everything For You, ‘Cept The Blues; Dust Bowl; Trouble Town; Still Water; Different Shades Of Blue; Happier Times; Never Give All Your Heart; Hidden Charms; Love Ain’t A Love Song; So, What Would I Do?


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