RECENSIONE: GRATEFUL DEAD/30 TRIPS AROUND THE SUN: THE DEFINITIVE LIVE STORY (1965-1995) – FABIO CARUSO

copertina 30 trips

Grateful Dead

30 Trips Around The Sun: The Definitive Live Story (1965-1995)

(Warner, 2015)

Ascoltare questo album è d’obbligo per chi ama i Grateful Dead, ma anche chi loro fan sfegatato non lo è mai stato non dovrebbe lasciarsi sfuggire questa occasione. La band californiana ha costruito la propria fortuna e la propria fama soprattutto sulle esibizioni dal vivo, coinvolgenti e di alta qualità a prescindere dai musicisti che si sono succeduti nel corso degli anni e questo cofanetto, costituito da 4 CD, contiene appunto 30 canzoni registrate in altrettanti concerti live, una per ogni anno dal 1966 al 1995. A queste si aggiunge come prima traccia “Caution (Do Not Stop On Tracks)” registrata in studio il 3 novembre del 1965 e sistemata, come tutte le altre, rigorosamente in ordine cronologico. L’idea di fondo dei produttori è quella di accendere i riflettori sul maggior numero possibile di concerti dei Grateful Dead ed allo stesso tempo di tratteggiare l’evoluzione della band dagli esordi acidi e psichedelici del concerto del luglio del 1966 al Fillmore di San Francisco (da cui è tratta la splendida versione di “Cream Puff War”) fino agli sviluppi di metà anni ’90. C’è da dire che il tentativo sembra perfettamente riuscito. Tutte le versioni live selezionate testimoniano il livello artistico mantenuto dai Dead per gli oltre 30 anni di storia (sia pure fra fisiologici alti e bassi) e tutte meritano di essere ascoltate con attenzione, tuttavia è impossibile non attribuire una menzione particolare ad un “Viola Lee Blues” d’annata suonato allo Shrine Auditorium di Los Angeles nel 1967, alla storica “Dark Star”, in questo caso nella versione del 1968 al Greek Theatre di Berkley, ed a “Uncle John’s Band” così come è stata eseguita nel 1974 a Digione in Francia.


Musicisti: Jerry Garcia (voce, chitarra); Bob Weir (voce, chitarra); Ron McKernan (organo, armonica, voce); Bill Kreutzmann (batteria); Phil Lesh (basso, voce); Mickey Hart (batteria); Tom Constanten (tastiere); Keith Godchaux (tastiere); Donna Jean Godchaux (voce); Brent Mydland (tastiere, voce); Vince Welnick (tastiere, voce).


Brani:

CD1 Caution (Do Not Stop On Tracks) / Cream Puff War / Viola Lee Blues / Dark Star / Doin’ That Rag / Dancing In The Street / The Rub / Tomorrow Is Forever / Here Comes Sunshine.

CD 2 Uncle John’s Band / Franklin’s Tower / Scarlet Begonias / Estimated Prophet / Samson and Delilah / Lost Sailor > Saint Of Circumstance / Deep Elem Blues.

CD 3 Shakedown Street / Bird Song / My Brother Esau / Feel Like A Stranger / Let It Grow / Comes a Time / Morning Dew.

CD 4 Not Fade Away / Blow Away / Ramble On Rose / High Time / Althea / Broken Arrow / So Many Roads / Visions Of Johanna


 

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