RECENSIONE: Le Scimmie Eclettiche/Scimmiology – Ivano Rossato

Le Scimmie Eclettiche - Scimmiology

Le Scimmie Eclettiche

Scimmiology

2015

Le Scimmie Eclettiche hanno iniziato il loro percorso nel 2012 a Città di Castelo (PG) e, coerentemente con il nome scelto, suonano un rock multiforme, sintesi di generi e anime differenti. L’EP “Scimmiology”, appena pubblicato, esprime bene le sfaccettature della loro natura con il riuscito intro in chiave progressive di “Budella elettroniche” a lanciare la ritmica incalzante del brano di apertura, l’atmosfera funky-rock di “Delirio”, i 9/8 di “Un colpo in testa da una mazza sporca di sangue”, lo swing sornione  di  “Lo scheletro rattrappito” o  il rock-blues polveroso di “Padre whisky”. Buono poi il lavoro fatto nell’arrangiamento complessivo dei brani: un sound grezzo e compatto di stampo chitarristico costruito attorno a una sessione ritmica schiaccia sassi con il basso a farla da padrone, a volte dritto e teso altre in chiave “walking bass” (“Lo scheletro rattrappito” ne è un chiaro esempio). “Scimmiology” è un esordio interessante e divertente che lascia ben intravedere le potenzialità del gruppo perugino e incuriosisce per i prossimi sviluppi artistici.


Musicisti:  Nicola Pecorari – voce e basso; Andrea Menci – chitarra; Sasha Neri – chitarra; Leonardo Taddei – batteria


Brani:  1 – Budella elettroniche 2 – Delirio 3 – Un colpo in testa da una mazza sporca di sangue 4 – Lo scheletro rattrappito 5 – Padre whisky 6 – Panico verde

 

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