RECENSIONE: OZRIC TENTACLES/Techincians of the Sacred – STEFANO DI IELSI

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Ozric Tentacles – “Techincians of the Sacred”

Aprile 2015 – Snapper’s “Madfish” label

Trovo che festeggiare il quindicesimo album in studio, regalandoci un sostanzioso doppio cd di inediti sia stato un gran bel regalo da parte dei cinque “folli” bretoni. Una leccornia di circa un’ora e mezza densa di rock, psichedelia, reggae, tribalità e farneticazioni sonore per quella che ritengo una delle band più originali degli ultimi decenni. In barba alla notorietà alla coerenza e a tutte quelle definizioni che vengono utilizzate per “classificare” un prodotto musicale, Ed Wynne & Co., in più di trent’anni di carriera, hanno creato una loro inconfondibile identità, producendo musica di altissimo livello e, com’è fisiologico per qualsiasi artista, incappando anche in produzioni meno brillanti.

A quattro anni da Paper Monkeys , Techincians of the Sacred si apre con evidenti richiami alle produzioni passate. Il synth di Ed suona molto ‘90iano e anche gli inserti di sequencer percorrono le medesime strade. Break arpeggiati di chitarra si inseriscono accompagnando lo scorrere dei brani attraverso pattern infarciti di cambi di accento e ritmiche dispare. Brani come Epiphlioy disegnano arabeschi cari a Courius Corn (1997) e Become The Other (1995), avvolgenti rimiche di basso e drums sostengono le tipiche soliste spaziali dense di pischedelia e magnetismo. Anche i brani più elettro come Smiling Potion mantengono un’ottima dinamica, e ben si miscelano al tipico riffing ossessivo delle chitarre.

Il risultato complessivo di Techincians of the Sacred appagherà senz’altro chi ha ben chiaro il “concetto” Ozric Tentacles e forse anche chi aveva storto un po’ il naso con le ultime produzioni. Per i neofiti consiglierei, prima di avviare il lettore, di provare ad immaginare cosa succederebbe se vi immergessero dentro un gigantesco caledoscopio…..e qualcuno, per sbaglio, avviasse la “centrifuga”!

Musicisti:

Ed Wynne – guitar, synthesizer, programming, production, engineering; Silas Wynne – keyboards; Brandi Wynne – bass; Balázs Szende – drums; Paul Hankin – percussion

 Tracklist:

CD 1: 1.”The High Pass”  8:23; 2.”Butterfly Garden”  5:04; 3.”Far Memory”  7:10; 4.”Changa Masala”  6:04; 5.”Zingbong”  8:26; 6.”Switchback” .

CD 2: 1. “Epiphlioy”  11:49; 2.”The Unusual Village”  6:20; 3.”Smiling Potion”  7:12; 4.”Rubbing Shoulders with the Absolute”  8:36; 5.”Zenlike Creature” .

http://www.ozrics.com/

OzricTOTsPressPhoto

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