RECENSIONE: DUST/ON THE GO – DANIELA FABOZZI

Dust - On The Go

Dust

On The Go (Sherpa Records, 2015)

On The Go segna il ritorno dei milanesi Dust a tre anni di distanza dal loro debutto con l’EP Kind. Il pop-rock dei Dust è piacevole, dal sound levigato e pulito dove chitarre e tastiere trovano l’intesa perfetta per trasmettere il giusto mood confidenziale e talvolta velatamente malinconico. Niente di trascinato, le strutture compositive dei pezzi e le melodie sono sempre ben costruite e vedono le chitarre come grandi protagoniste sia nella loro veste acustica che elettrica. Tutti i testi (in inglese) ruotano attorno a due persone coinvolte in contesti differenti ma senza mai dirci chi sono. I’m Not Here e Drifted sono due canzoni particolarmente ben riuscite e cullanti che come sound possono rimandare all’orecchio qualche influenza à la Kings Of Leon.


Brani: (Our Alien) Millennium / If I Die / Cinema pt.1 / It’s Been A Long Time / I’m Not Here / On The Go / Drifted/ Nell’Aria / Cinema part.2 / Not A Tear


Musicisti: Andrea D’addato: voce e chitarra acustica – Riccardo Carissimi: chitarre – Andrea Giambelli: chitarre e voce – Francesco Lodovici: piano e tastiere – Gabriele Prada: basso e voce – Muddy Brambilla: batteria e percussioni


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