RECENSIONE: SHED OF NOIZ/ AD SĪDĔRA – RICCARDO PELLIZZOLA

unnamed

Shed of Noiz

Ad Sīdĕra (Sinusite records, 2015)

“Ad Sīdĕra” è il terzo album degli Shed of Noiz, pubblicato per la Sinusite Records. Il disco del quartetto livornese presenta sonorità scure, costruite con la chitarra distorta e da suoi riff che si intrecciano con le poderose linee di basso e di batteria. Anche i testi esprimono le stesse emozioni: emblematica la traccia di apertura, La Nostra Rotta, che racconta delle preoccupazioni e delle insicurezze dell’uomo moderno, che non riesce a trovare un posto in cui vivere anziché sopravvivere. L’intero disco è  ben suonato, con brani musicalmente interessanti  e con la partecipazione di Stefano Brutti, che caratterizza il sound suonando  il didgeridoo in Ovest.


Musicisti: Giulio Panieri: basso; Mattia Salvadori: batteria; Dario Sardi: chitarra; Luca Bicchielli: voce.


Brani: La nostra rotta / Jimmy Massey (Come Cowboy) / Più Ci Pensi Meno Lo-Fi /  Soyuz /  Ovest / 4351 / Vucciria / Ut / Atto III


Facebook

Website  


Advertisements