Recensione: Di blatta in blatta/La sindrome della morte improvvisa – Eugenio Mirti

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La sindrome della morte improvvisa

Di blatta in blatta (2015)

 

Caratteristica fondamentale del progetto “La sindrome della morte improvvisa” è la predilezione esclusiva  della band per brani inediti di propria composizione e con testi in italiano. Il gruppo  aveva già all’attivo un primo EP presentato nel 2013 e realizza  ora il nuovo lavoro  “Di blatta in blatta”. I temi musicali sono cupi e scuri, con pesanti riff di chitarre che sostengono le visioni allucinate e distorte del quartetto. In alcuni momenti la visione sembra più sfocata, confusa forse dalla grande varietà nella costruzione delle varie parti dei (lunghi) brani, ma tracce come “Korsakof” e “Buscemi” sono invece particolarmente avvincenti, ben costruite e suonate con sicurezza. Una band da tenere d’occhio, soprattutto live.


Brani: Blatta / Buscemi / Korsakof / Sfiati nel cranio


Musicisti: Alessio Capatti basso e voce; Alessandro Fedele batteria; Luca Spataro chitarra e voce; Sacha Amato chitarra.


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