Snack per audiofagi… NIN – Ivano Rossato

Nel concerto di oggi la cura del sound generale che Trent Reznor dedica tradizionalmente alle esibizioni live fa coppia con quella altrettanto entusiasmante riservata alla scenografia e in particolare al gioco di luci. I musicisti sono immersi per tutta la performance in una luce viva plasmata di volta in volta da idee geniali, uno spettacolo nello spettacolo come nelle migliori tradizioni rock.
Si tratta di una delle date del tour nord americano di supporto a “Hesitation Marks”, con quel genio di Alessandro Cortini ai sintetizzatori, capace di trasformare un vecchio registratore a 4 tracce su cassetta in uno strumento vero e proprio da “suonare” dal vivo come una tastiera (con solo 4 accordi per brano ovviamente!). È anche la parte del tour con quel mago di duttilità e gusto che è Pino Palladino, maestro nell’adattarsi e a dare la sua voce al basso in ogni situazione, dai NIN agli Who, dal John Mayer Trio ai Tears For Fears.

Buona domenica!

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