Recensione: Pussy Stomp/Guide For Shy Guys – Ivano Rossato

9371bdd3-2fcc-4670-bc6b-b80f9b375d2f

Pussy Stomp

Guide For Shy Guys

Hopetone Records/Riff Records – 2015

I Pussy Stomp aprono le danze del 2015 con “Guide for shy guys”, esordio sulla lunga distanza che racchiude otto composizioni originali fatte di un rock in equilibrio fra blues, pop, e post. Gli ingredienti sono essenziali quanto ben arrangiati con un uso creativo di basso e chitarra che s’intrecciano con vitalità. Indicativa è ad esempio la continua trasformazione che imprime Roberta Etzi a un brano apparentemente lineare come “Twist a Jellyfish”. Sorretti da una drum machine essenziale e funzionale nella sua spinta propulsiva, in brani come “The Slow On”, “Bellyworm Stomp” e “Teddy beer” si apprezza particolarmente la capacità del duo sardo di definire con pochi tratti dei quadri nitidi e variegati dove si muove con sicurezza e personalità la voce di Mauro Vacca.

In coda alla raccolta si trovano tre bonus track facenti parte dell’EP del 2014 “Super Slut” (On2Sides Records) che, seppur dal sound complessivo più cupo e “polveroso”, conservano una coerenza stilistica con le composizioni più recenti.

I Pussy Stomp, nati solo nel 2012, dimostrano di avere già una propria “voce” definita espressa in “Guide for shy guys”, un album accattivante che fa ben sperare per i prossimi sviluppi futuri.

IR

Musicisti:
Mauro “Vanvera” Vacca – voce e basso; Roberta ”Skip” Etzi – chitarra

Brani:

1.The Slow One
2.Teddy beer
3. Bellyworm Stomp
4. B-Loose
5. Mumusettete
6. Heaven
7. Twist a Jellyfish
8. Wild on Hugo
Bonus Tracks:
9. Super Slut
10. Shitpie Shuffle
11. Vampire

Facebook
Tumblr
Soundcloud
Youtube

Advertisements