Recensione: LIBERTY PLACE/KONESKIN – Eugenio Mirti

Koneskin cover 1

Koneskin

Liberty Place

(Auto, 2014)

“Liberty Place” è il disco di esordio dei Koneskin, un brillante trio piemontese che propone una musica intrigante,  molto ben concepita e arrangiata. Il rimando generico è al rock progressivo, ma il vero punto di forza di questo ensamble è la capacità di modernizzare quella particolare visione rendendola perfettamente coerente con l’attualità; lunghe parti strumentali intervallate dai brevi (ma intensi) cantati di Demichelis sono così arricchite di suoni elettronici (realizzati ora dai sintetizzatori di Demichelis, ora dai campionamenti di Ponti, ora dalle brillanti chitarre di Zoccolan) che testimoniano l’ampiezza della tavolozza sonora di cui dispongono  i Koneskin. Interessante e innovativo.

Musicisti: Feryanto Demichelis (voce, tastiere, sinth); Gabriele Zoccolan (chitarre); Sergio Ponti (batteria, samples).

Brani: To Fall Apart; Velvet Starry Night; Maya (Fer au d’sol)

www.facebook.com/koneskin1

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