Snack per audiofagi… MSMW – Ivano Rossato

 

Circa venti anni fa all’interno del panorama Jazz c’era un chitarrista che mi irritava particolarmente e del quale misconoscevo la fama, e un trio che alle mie orecchie rappresentava la più letale declinazione del concetto di noia. Si trattava rispettivamente di John Scofield e del combo Medeski Martin and Wood.
Ebbene, io sono la dimostrazione di come tutto nella Vita sia perfettibile.
Giovedì, insieme a una folta delegazione di TOCRASH, JAZZ IT, MUZ e Associazione Culturale NOTABENE (io, Eugi e Beppe…) abbiamo lasciato Torino alle 16:00 per raggiungere Bologna, che in confronto le armate di Sauron erano una gita domenicale a Loano di pensionati ottuagenari. Il tutto per assistere a una delle serate del Bologna Jazz Festival 2014 con all’opera 4 musicisti americani. Il più anziano è uno degli dei indiscussi del mio personale e insindacabile olimpo, gli altri tre sono un combo di NY che alle mie orecchie rappresenta la più devastante declinazione del concetto groove. Si trattava rispettivamente di John Scofield e del combo Medeski Martin and Wood.

Come cambiano le cose vero?

Buon week end!

 



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