Recensione: Morning Tea/Nobody Gets A Reprieve – Eugenio Mirti

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Morning Tea

Nobody Gets A Reprieve (2014,Sherpa Records Internationa)

E’ uscito lo scorso 25 settembre “Nobody Gets a Reprieve”,l’album di esordio di Morning Tea, al secolo Mattia Frenna, un brillante cantautore che  propone uno stile già personale e maturo. Di assoluto rilievo sono le parti vocali, che esaltano  timbro e  interpretazioni di Frenna, autore anche di arrangiamenti minimali ma molto ben congegnati ed evocativi (come quello di Last Night). Pochi ingredienti ma tutti sviluppati al meglio: composizioni di spessore,  melodie notevoli, arrangiamenti semplici e funzionali. E’ un disco particolarmente bello, che si fa riascoltare più volte senza mai annoiare. Senz’altro un esordio significativo e importante.

 

Musicisti: Mattia Frenna: chitarre, melodica, percussioni, voce; Tomas Tai: Piano

Brani: Peckinpah, Grey Eyes, Last Night, The Free World, A Place Like Home, It’s Not Too Late, To Alex, Neon Lights, Ash In The Morning, If There Was A Start This Could Be The End

 

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