Recensione: Diggs Duke/The Upper Hand And Other Grand Illusions – Ivano Rossato

diggs duke

 

 

Diggs Duke

The Upper Hand And Other Grand Illusions

Brownswood Recordings – 2014

Sei brani fatti di intimo gusto per il suono, l’armonia, il ritmo, la semplicità. I 13 minuti totali di The Upper Hand And Other Grand Illusions sono l’aria fresca con cui Diggs Duke prende frammenti di Prince, Hancock, Wonder e li fa propri componendo un EP di grande qualità e personalità.

“When I think about making music, I think what Duke Ellington might think of my music, what Phyllis Hyman might think, what the people I grew up with might think…I try to put as much as myself – whatever that means – into my music, the way I walk, the way I talk, the way I feel –I feel like that’s the goal when you’re making music.” (MICASA)

Secrets Seem Rehearsed sintetizza ulteriormente il concetto e rappresenta bene la cifra stilistica del produttore americano che sul tappeto di un morbido groove fa dialogare il Fender Rhodes e i sassofoni mentre le linee vocali si divertono a giocare con l’armonia.

Soul, R&B e Jazz in perfetto equilibrio.

 

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