Editoriale – 25 agosto – Ivano Rossato

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Non ci sono più le mezze stagioni? Altroché, anzi, ci sono solo più quelle e non ci sono più le stagioni intere a giudicare dalle ultime acrobazie meteorologiche. E dove non arrivano le precipitazioni ci pensa una folta comunità di filantropi rovesciandosi secchi di acqua gelata in testa, che manco il cappellaio matto.

Ci sono poi i paladini della gioia di vivere e di resistere alle mille intemperie metaforiche della Vita che decidono di prendersi una pausa di riflessione (eterna) lasciando sbigottiti, seguaci ed epigoni, compreso Orson che dovrà attendere a lungo prima di essere chiamato nuovamente. Oppressi e oppressori religiosi che si confondono globalmente gli uni con gli altri in un continuo scambio di ruoli fra vittima e carnefice che tanto piacerebbe a Tarantino per il sequel di Pulp Fiction. Ripresa economica che c’è, non c’è, ci sarà presto, non è mai esistita, ci siamo quasi, anzi facciamo così nel PIL inseriamoci anche il lavoro nero, la prostituzione e la criminalità organizzata così guadagniamo qualche punto percentuale rispetto al debito pubblico. Gli 80 euro saranno garantiti a tutti, anzi no, facciamo che le partite IVA stanno senza, tanto la scorta di vaselina in questi anni se la sono già fatta e almeno permettiamo loro di ammortizzare l’investimento.  Non c’è che dire, la Vita ci sta parlando attraverso le news degli ultimi 30 giorni con la sua solita ironia e gusto per le contraddizioni e per l’assurdo. E ci sta solo ricordando con quale facilità cambiamo opinione e casacca, e quanto ci ostiniamo, nelle nostre scelte, di cercare punti di riferimento esterni a noi che puntualmente vengono da essa rimescolati incasinandoci alquanto.

La risposta è dentro di te… solo che è sbagliata” ripeteva Guzzanti al suo meglio. Sarà vero? Difficile stabilirlo con sicurezza. Ma una cosa è certa: ogni tanto abituarsi a navigare a vista fa molto bene, senza punti di riferimento, senza bussole ideologiche, facendo riferimento solo a se stessi, ai propri sensi, al proprio buon senso, alla propria capacità rielaborativa e soprattutto alle fondamenta dei nostri principi morali ed etici.

Buona settimana!

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