IT’S A KIND OF MAGIC 76– FOR GUITARISTS ONLY – FRANCESCO SPINACINO

Non so chi di voi abbia mai sentito nominare la scala maggiore armonica, ma credo molto pochi.

Iniziai a sospettare della sua esistenza teorica quando, adolescentello in erba, dovetti studiare Corcovado, uno dei classici brasiliani scritti da Tom Jobim. Il secondo accordo del brano è   un Ab dim con mi al canto; in altre parole è un accordo che somiglia molto a un G13 con Lab al basso (di fatto la funzione armonica è proprio quella di II grado che anzichè minore è armonizzato con una settima di dominante, seguito dallo stesso II grado minore, un classico delle progressioni di Jobim) ( per tradurre dall’arabo, siamo in Fa maggiore; compare un G7 che è seguito da Gm, cioè per l’appunto il II grado di Fa, prima di 7 e poi m7 – osservate gli accordi della Garota di Ipanema).

Non mi è mai venuto in mente di usare in questo contesto la scala diminuita di Lab:

Lab Sib Si Reb Re Mi Fa Sol Lab

perchè contiene il  Sib che è abbastanza “duro ” come sonorità, e inoltre   non ha il Re ma il Reb; considerando che arriviamo da un D7 e proseguiamo su un Gm (la cui quinta è appunto re) si presenta come un altro suono davvero duro da usare bene.

Ecco dunque che mi sembrava sarebbe stato utile avere a disposizione il  modo misolidio di Sol con la b9. Detto fatto, se operiamo questa sostituzione, passiamo cioè da

G A B C D E F

a

G Ab B C D E F

otteniamo una scala molto simile alla scala minore armonica di Do, ma con la terza maggiore

min armonica:                   C D Eb F  G A B C

misolidio di G con b9:    C D E F G Ab B C = scala di C maggiore con b6

Dopo qualche anno comprai e lessi il “trattato pratico d’Armonia di Nicolaj Rimskij-Korsakov (la terza edizione del 1893) nel quale a pagina 21 il nostro espone le quattro scale che pone alla base dello studio armonico: maggiore,  minore, minore armonica (che chiama minore armonica artificiale) e maggiore armonica artificiale.

Altro non è che la scala di cui sopra, cioè una scala maggiore con la b6.

Ecco qui le diteggiature di questa scala in Sol:

Immagine 003

E alcune versioni per i truzzetti ad alta velocità:

sma

Interessante esaminare alcuni dei modi:

II – locrio con 2 e 6 maggiore. Bella alternativa al Locrio

III – 7 con b9 #9 e #5 bella alternativa alla scala alterata

V – misolidio b9 – vedi sopra

Poichè l’armonizzazione della scala si presenta così:

Cmaj7 / Dm6(b5) /E7 (#9) / Fm maj7 / G7(b9) / Abmaj7(#4,#5) / Bdim

ne propongo un utilizzo su una delle progressioni più tipiche del jazz e non solo. Quando nel nostro centro tonale compare la “backdoor resolution”, ovvero per cadere sul primo grado anzichè anteporgli il II V corretto usiamo quello costruito con il IVm e il bVII7

es.

Cmaj 7 / Cmaj7 / Fmi7 /Bb7 / Cmaj7 / ecc (vedi Ladybird di Tadd Dameron)

possiamo usare costantemente la scala maggiore armonica di C.

Per generalizzare: se in una tonalità maggiore il IV grado è armonizzato con la terza minore la scala maggiore armonica suona particolarmente bene.

Provate!

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