Snack per audiofagi… Nitin Sawhney – Ivano Rossato

nitin

La musica è meravigliosa, come la vita stessa. Passi 40 anni a scoprire artisti del passato e del presente, classici senza tempo, geni assoluti, talenti inarrivabili e ancora riesci, di colpo, a scoprire delle piccole perle. Fresche, vitali ed entusiasmanti. Come quando qualche anno fa feci un incontro casuale con Nitin Sawhney, musicista compositore britannico di origini indiane capace di mescolare suoni, colori, culture con naturalezza e gusto. Capolavori come Beyond Skin (1999) e Prophesy (2001) meritano di far parte della discografia di ogni musicofago. Suoni acustici, tribali ed elettronica si mescolano con naturalezza in un caleidoscopio di chitarre, tastiere, tablas, drum-beat pulsanti e voci angeliche.
Pura gioia.

Buona domenica!

 

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