Sergio Ponti on tour – Ponti Strikes back – Back on the bus vol.5 – No smokingo

Oggi si gioca in casa, a Timisoara, una città che ormai conosco piuttosto bene, essendoci stato almeno trenta volte negli ultimi cinque anni.

Alle 10 della mattina il bus si ferma davanti al Daos, storico locale cittadino dove Edmond e Jimmy lavorano come fonici.

Non avendo in programma nulla da fare fino al load-in, alle 16.00, faccio da Cicerone ai Voltures in giro per la città, passando per la cattedrale, varie strade storiche, mostrando loro i luoghi della rivoluzione dell’89, per finire a pranzare da Bio Fresh, fantastico ristorante vegetariano, ormai tappa fissa di ogni mia visita. Se a Torino ve ne fosse uno che raggiungesse tali vette di perfezione, il proprietario sarebbe miliardario.

Dopo pranzo ne approfittiamo per un tuffo in piscina, data la giornata splendida, e poi una birra veloce allo Scart Loc Lejer, un locale che se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo.
Proprio qui, chiedo a Tomas dei VI, perché  pur essendo fumatori, in mia presenza (anche all’aria aperta), li veda solo sempre masticare tabacco.
“hai avuto la polmonite, non è davvero il caso che fumiamo in tua presenza”.
Massimo rispetto.

Lo stesso si ripeterà in serata. In Romania è ancora possibile fumare nei locali ma, vista la nostra richiesta di non farlo visti i miei recenti problemi di salute, nessuno dei quasi mille spettatori presenti ha acceso una sigaretta.
A fine concerto (bello, potente e compatto), ho preso la parola per ringraziare personalmente il pubblico.

Soddisfatto, e non intossicato, mi ritiro nella mia cuccetta.
Il bus farà tappa qui fino alle 9.00 per la carica, poi partiremo per Cluj.WP_20140522_022

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