Soul Food 36– Eugenio Mirti

soul food

Ho avuto la fortuna di avere entrambi i nonni materni coinvolti nella didattica: mio nonno era direttore  di una scuola elementare e mia nonna maestra. Due figure molto significative per la mia crescita culturale e personale: di recente ho infatti trovato un libro che mio nonno mi comprò nel 1984 (fu peraltro proprio lui a insegnarmi a siglare con data e firma ogni volume acquistato), “Ragazzo Negro” di Richard Wright.

Al tempo il problema razziale sembrava veramente una questione lontana, per lo meno vista da questa sponda dell’Atlantico, La lega e i movimenti migratori erano di là dal venire, e poteva dunque  sembrare una lettura oziosa; 30 anni dopo la mia prima lettura,devo dire che i temi di “Ragazzo Negro” suonano quantomai profetici e attuali.

E’ una autobiografia dai sei ai diciotto anni dell’autore, e Wright racconta anche di quando si appassionò a suonare l’armonica, diventanto una sorta di prodigio (attività poi interrota per l’ostilità del padre e l’inisistenza dei suoi insegnanti per convincerlo a suonare unos trumento “vero”! Donde ho percepito un legame con un altro armonicista straordinario!

Un libro che vi consiglio, qui una bella analisi.

Enjoy

 



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