Oldies But Goldies: Jefferson Airplane/Volunteers – Eugenio Mirti

Jefferson_Airplane-Volunteers_(album_cover)

JEFFERSON AIRPLANE
Volunteers (RCA Victor, 1969)

di Eugenio Mirti

Sesto album del sestetto di San Francisco, “Volunteers” a mio avviso   rappresenta perfettamente il periodo storico in cui uscì. L’era della controcultura, l’estate dell’amore, l’impegno antimilitarista, la guerra del  Vietnam, l’apogeo delle drghe psichedeliche, ecc. Leggete Hunter S. Thompson e avrete un’idea molto precisa di tutto ciò! Quelle tematiche che nella nostra contemporaneità  dominata dall’economia e dallo spread dei tassi d’interesse come motivo di speranza sembrano se non datate quanto meno naif e visionarie, ma tantè! Nel breve spazio di una generazione tutto sembra dimenticato e obsoleto. Basti pensare che la figlia di Paul Kantner e Grace Slick (i due cantanti dei Jefferson Airplane insieme a Marty Balin) nata nel 1971 verrà chiamata China per capire le bizzarrie di un’epoca (comunque) leggendaria per i cultori del rock.

L’album presenta numerosi ospiti di altissimo livello, tra cui Nicky Hopkins, Stephen Stills, David Crosby, Jerry Garcia, che impreziosiscono le trame musicali   (e fanno venire l’acquolina in bocca al solo pensiero!).

Chitarre taglienti, parti vocali memorabili, testi che ancora colpiscono:

One generation got old
One generation got soul
This generation got no destination to hold
Pick up the cry
Hey now it’s time for you and me
Got a revolution Got to revolution
Come on now we’re marching to the sea
Got a revolution Got to revolution
Who will take it from you
We will and who are we
We are volunteers of America

e canzoni che hanno fatto la storia di un’epoca (in particolare Wooden Ships) sono gli elementi fondanti di questo disco,  vera e propria memoria storica di un’era tanto visionaria quanto breve nella sua influenza. Indispensabile!

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