Recensione: MalaScena/Malascena – Ivano Rossato

Malascena-Malascena

MalaScena

Malascena

autoproduzione – 2013

 

Un disco rock è spesso come una partita a shangai: togli un bastoncino alla volta e progressivamente rimane un castello scarno ma costruito con un equilibrio solido. E con il loro EP eponimo i Malascena hanno indovinato le mosse giuste: la formazione (che non lascia scampo) costituita da  chitarra, basso e batteria aggredisce  brani essenziali e molto ben arrangiati, arricchiti da un suono poderoso e ben prodotto. Notevole la prova alla batteria di Felice Roberto Addeo che contribuisce a spingere le cavalcate di Essere, Illudimi [di lunedì] e Alice con una ritmica trascinante e varia. I MalaScena colpiscono in particolare per l’equilibrio fra melodia e potenza, con brani orecchiabili, intensi, ben composti ed eseguiti.

Cinque canzoni rock cantate in italiano, venti minuti scarsi, una fucilata.

Musicisti: Tiziano Cicconetti – voce, chitarra; Alessandro Renzetti – basso; Felice Roberto Addeo – batteria

Brani: Essere; Illudimi [di lunedì]; Madida; Alice; Malaidea

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