Recensione: Mogwai/Rave Tapes – Ivano Rossato

mogwai

Mogwai

Rave Tapes

Rock Action – 2014

Ci sono artisti che non subiscono l’urgenza di esporre riff d’effetto e temi accattivanti sparandoli a bruciapelo per catturare l’attenzione, e lasciano invece che i loro brani si srotolino con calma, inarrestabili, irresistibili. I Mogwai sono da sempre maestri in quest’arte e offrono all’ascoltatore con ogni brano un nuovo punto d’osservazione privilegiato dal quale farsi colmare con il cosmo che i cinque musicisti Scozzesi sanno letteralmente creare dal silenzio. Rave Tapes ne è un chiaro esempio, con il delicato incedere delle melodie (Heard About You Last Night), con i sui tempi dimezzati al pari di una passeggiata in assenza di gravità (Blues Hour), l’irresistibile mix di ingredienti elettrici e un’elettronica analogica retrò (Simon Ferocius, Remurder, The Lord Is Out of Control) vera novità stilistica in una carriera già multicolore, e la generale grande cura nella definizione di un suono mai uguale a se stesso e ricco di particolari. Il tutto condito con la consueta ironia della band di Glasgow: il vero sermone campionato in Reperish che si scaglia contro il ritrito satanismo del classico Stairway too heaven e che a metà pezzo viene riprodotto al contrario ne è una dimostrazione lampante!

I Mogwai dopo 17 anni si confermano esponenti di spicco del così detto “post-rock”, l’ennesima insulsa etichetta vuota che hanno saputo, ancora una volta, riempire di meraviglia.

Brani:
1 Heard About You Last Night
2 Simon Ferocious
3 Remurdered
4 Hexon Bogon
5 Repelish
6 Master Card
7 Deesh
8 Blues Hour
9 No Medicine for Regret
10 The Lord is Out of Control

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