Snack per audiofagi… Days of the New – Ivano Rossato

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La storia di oggi è un po’ triste ma molto istruttiva. E’ quella di Travis Meeks che nel 1997, a 18 anni, pubblica con i Days of the New un album eponimo (“yellow”, una meraviglia!) che vende nel giro di un attimo 1 milione e mezzo di copie e fa di lui una delle maggiori nuove promesse dello scenario rock mondiale.

Poi tanto tanto successo, tanta tanta droga, troppa troppa droga, per la precisione cristalli di metanfetamine che già solo dal nome capisci che è una merda senza senso. Da lì in poi una vita a singhiozzo, due nuovi album più che convincenti (soprattutto Days of the New III), collaborazioni e tour con grandi nomi prima del baratro completo. Un decennio di quasi silenzio passato nel tentativo di disintossicare un fisico logorato e una mente maciullata da alcol e droga nella speranza di riportare alla luce e liberare nuovamente il suo non comune talento compositivo. Tanto per portare una ventata di ottimismo, che non guasta mai, Mike Starr (bassista originario degli Alice in Chains) nel 2011 decise di rimanerci per overdose durante le prove per il ritorno dei DOTN ritardando ulteriormente e per l’ennesima volta la ripartenza.

Oggi li vediamo a Seattle nel 1998 durante il loro primo tour proporre una scaletta ricca di successi, alcuni dei quali sarebbero stati registrati nei due album successivi.

To be continued…

Buona domenica!

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