Recensione: Llargo/Llargo – Eugenio Mirti

copertinaLlargo

Llargo

Llargo (2013)

E’ uscito a fine novembre il primo omonimo  EP dei Llargo, un intrigante quartetto lombardo che espone uno stile già molto personale e maturo. Numerosi sono i motivi di interesse del lavoro: la produzione eccellente,le notevoli parti di chitarra acustica, la costruzione dei brani (che evitano costantemente le forme più “classiche” privilegiando mondi sonori aperti e imprevedibili), le parti vocali della Giuffrida e la cura delle atmosfere sonore, minimaliste e allo stesso tempo ricche di inventiva e creatività.

L’iniziale Things dimostra le evidenti doti strumentali di De Cicco, mentre  So We Say è caratterizzata dal crescendo che culmina nella parte per chitarra distorta e vocalizzi. Surrender presenta diversi temi: il riff di pianoforte che ruota su tre accordi, le belle voci armonizzate, ancora le parti acustiche di chitarra in primo piano. Echi bluesy colorano Selfish Joy e  un bell’arpeggio in finger-style di De Cicco arricchisce la conclusiva Brother.

Nell’insieme Llargo è un EP interessante e originale, che si vorrebbe non finisse mai: un ottimo inizio.

Alcuni link utili:

video di Things

sito della band

Brani: Things; So We Say; Surrender; Selfish Joy; Brother

Musicisti: Barbara Giuffrida (voce, tastiere), Christian De Cicco (chitarra), Lele Garro (basso, contrabbasso), Silvio Centamore (batteria).

 

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