Oldies But Goldies: Wings/Greatest (Parlophone, 1978) – Eugenio Mirti

Wings_Greatest

Wings

Greatest (Parlophone, 1978)

di Eugenio Mirti

Ottavo album dei Wings, dodicesimo per Paul McCartney post scioglimento dei Beatles, Wings Greatest è il disco perfetto per assaporare la genialità di McCartney come autore, arrangiatore, produttore, chitarrista, bassista, cantante, batterista, pianista. I brani sono tutti meravigliosi, a partire da Live And Let Die (ripreso dopo parecchi lustri dai Guns n Roses) a Jet, una adrenalinica cartella rock d’altri tempi, fino ad arrivare  a Band On The Run, una favolosa mini suite in tre parti che esalta il concetto dell’amicizia di una band di fronte alle avversità.

L’eclettismo degli arrangiamenti e del campionario strumentale (basti ascoltare Uncle Albert/Admiral Halsey) riesce nel far sembrare monocorde praticamente qualsiasi altro rocker degli ultimi cinquant’anni, con l’unica eccezione di Prince.

Bisogna dire che l’album non regge l’urto con la realtà e i suoi problemi, ma questa è anche la sua forza: solare e spensierato, come dice McCartney stesso “Some people wanna feel the world with silly love songs, and what’s wrong with that?”.

 

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