Soul Food 18 – Eugenio Mirti

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Ho passato anni a leggere e rileggere, in italiano e in inglese, i meravigliosi romanzi gialli di Rex Stout. Stout era un genio: già bambino prodigio, passò due anni come inserviente sul panfilo di Theodore Roosevelt, riuscì a mantenersi giovanissimo progettando un brillante sistema  di school banking che gli permise di viaggiare molto.  Nel 1934 iniziò con Fer de lance la saga (imperdibile, a mio insindacabile giudizio!) di Nero Wolfe, che portò avanti fino alla sua morte nel 1975. Se non avete il piacere di conoscere questa legacy, vi consiglio la trilogia di Nero Wolfe contro Arnold Zeck, una vera meraviglia. Curioso il fatto che René Magritte sia stato  un fan, e abbia titolato numerose opere con i titoli dei romanzi di Stout!

Avendo collegato in un solo paragrafo Stout, Roosvelt e Magritte, possiamo dedicarci ad ascoltare un classico della musica lisergica, gentilmente offerto dai Grateful Dead, per celebrare gli incontri improbabili!

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