Appunti di Viaggio Vol. 32 – Stefano Di Ielsi


Marlene-Kuntz-Nella-Tua-Luce-recensione

Marlene Kuntz – “Nella tua luce”

2013 (Sony)

Sono passati quasi vent’anni dall’uscita di Catartica (1994), storico album con cui i Marlene Kuntz irruppero bruscamente nell’ormai impoverito panorama Rock italico, facendo ben sperare per gli anni a venire. In effetti oggi il terzetto cuneese vanta  un curriculum di tutto rispetto ela stima di gran parte della critica internazionale, ponendosi come una delle band di rilievo nel roosternazionale. A circa tre anni dal loro ultimo lavoro (Ricoveri virtuali e sexy solitudini – 2010) esce per la Sony   il loro nono lavoro in studio, Nella tua luce, il primo della loro carriera totalmente autoprodotto, affidando il lavoro di  di post-produzione  alle capaci mani di Riccardo Tesio.

Alla title track il compito di aprire di questo lavoro e  i introdurre  i chiaroscuri sonori dei Marlene, dove la Luce (vedi il titolo) sembra rivolgersi verso gli aspetti introspettivi dell’animo, conducendo il cammino sonoro in un minimalismo armonico che man mano si arricchisce di ritmiche moderate e rarefatte, alternando sonorità dilatate a “strappi” elettrici molto vicini a quelli esordi (Seduzione, Giacomo Eremita).

La composizione è senz’altro un aspetto cui la band   ha sempre avuto particolare cura, nei testi si trovano atmosfere emozionali cariche di sensibilità, ritratti dell’animo umano e sfaccettature di vita spesso rappresentate da debolezze e paure. Ma anche brani in cui Cristiano Godano (autore principale dei testi) mostra la sua particolare predilezione per la letteratura di fine Ottocento, con citazioni a Mandelstam (Osja, amore mio) e Wilde; in particolare sono proprio gli Aforismi di Wild a comporre il testo de Il Genio.

Un lavoro da assaporare   gustando i suoi aspetti lenti e profondi, magari in una fredda serata autunnale,  lasciandosi trasportare dalla lenta scia sonora di una band che fa della semplicità un proprio stile.

Brani: 1. Nella tua luce; 2. Il genio (L’importanza di essere Oscar Wilde); 3. Catastrofe; 4. Osja, amore mio; 5. Seduzione; 6. Adele; 7. Su quelle sponde; 8. Giacomo eremita; 9. Senza rete; 10. La tua giornata magnifica; 11. Solstizio

Musicisti: Cristiano Godanovocechitarra – Riccardo Tesio: chitarra – Luca Bergiabatteria – Luca Saporiti: basso – Davide Arneodo: tastiereviolinopercussioni

marlene

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