APPUNTI DI VIAGGIO VOL. 30 – STEFANO DI IELSI

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HAKEN – “The Mountain”

2013 (Inside Out)

Gli  Haken a due anni circa dal precedente Visions (vedi ToCrash 20 Sett 2012) pubblicano il loro terzo lavoro discografico in studio, uscito il 1 Settembre in Europa.

Il prologo a questo nuovo disco è un’armonia eterea e minimalista (The Path), scaldata dalla capace ugola di Ross Jennings  e sapientemente sostenuta dal pianoforte;  le dinamiche cambiano poi radicalmente con lo spumeggiante alternarsi di 6/8 – 5/8 arricchito di maestose aperture sinfoniche nei chorus   di Atlas Stone, che presenta una costruzione emblematica dell’intero lavoro.

https://www.youtube.com/watch?v=YZ8v_evgiS4

Il precedente Visions (2011) aveva già mostrato come la vena progressiva del sestetto fondasse le sue radici a nella scena rock-prog di Canterbury, scelta  che si riconferma nei primi secondi di Cockroach King. In generale le tracce del cd si alternano tra brani di breve durata (Because It’s There, As Death Embraces) e vere e proprie suite da più di dieci minuti (Falling Back To The Earth e Pareidolia).

https://www.youtube.com/watch?v=kr_gROZmTtA

Addentrandosi nell’ascolto di The Mountain ci si rende conto che gli Haken esplorano orizzonti sonori variegati e molto originali, slegati dalla canonica impronta Anglosassone, spaziando indifferentemente da sonorità rock/prog al Rock/Symphonic alla fusion al Jazz, pur mantenendo un’identità ben definita e mai  scontata.

I brani di The Mountain si ricordano per  pulizia  delle composizioni e originalità dei suoni, decisamente fuori del comune. Di contro, la notevole lunghezza di così tanti brani all’interno di un solo album rischia a volte di tramutarsi in un limite. Aquarius (2010), Vision (2011), The Mountain (2013): quattro anni per tre album senza passi falsi e livelli compositivi ed esecutivi di altissimo livello: trovate voi cosa manca agli Haken per arrivare in vetta alle classifiche!

Brani: 01. The Path (2:47); 02. Atlas Stone (7:34); 03. Cockroach King (8:15); 04. In Memorian (4:17); 05. Because It’s There (4:24); 06. Falling Back To The Earth (11:52); 07. As Death Embraces (3:14); 08. Pareidolia (10:52); 9. Somebody (9:01); 10. The Path Unbeaten (2:12); 11. Nobody (5:54)

Musicisti: Ross Jennings – voce e testi, Thomas MacLean – basso, Raymond Hearne – batteria, Charles Griffiths – chitarra, Diego Tejeida – tastiere  e Richard Henshall – tastiere e chitarra

Haken-Video

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