APPUNTI DI VIAGGIO VOL. 25 – STEFANO DI IELSI

spock_s-beard-brief-nocturnes-and-dreamless-sleep-c76709

Spock’s Beard – “Brief Nocturnes And Dreamless Sleep”

2013 (Inside Out)

di Stefano Di Ielsi

A costo di far sembrare questo pezzo una classica marchetta, devo confessarvi che la Inside Out Music è una di quelle etichette a cui prima o poi mi abbonerò!. Dagli anni ’80 ad oggi la casa teutonica ha infatti avuto il merito di firmare lavori che hanno segnato tappe fondamentali di tre decenni musicali; a conferma di tutto ciò, gli appunti di oggi sono dedicati agli Spock’s Beard, storica band statunitense, spesso segnalati come gli “eredi” virtuali dei Dream Theater, che esce con questo Brief Nocturnes And Dreamless Slee, suo undicesimo album ufficiale.

Le aspettative non vengono affatto deluse e la track d’apertura, Hiding Out, fa da antipasto sonoro a quanto contenuto nel CD. Melodie di piano si miscelano a un riffing stoppato e di grande energia, all’interno del quale l’organo hammond e tappeti di synth aprono la strada alle capacità vocali di Leonard, che si esalta nelle parentesi più oniriche e meditative. I know Your Secret mantiene alto il livello di ascolto con il suo groove incalzante e vorticoso.  Something Very Strange maestosa e avvolgente, ci riporta alle sonorità d’oltreoceano anni ’80, lasciando in bocca il sapore di quel  gradevole “già sentito”, ma che mette la voglia di farsi riascoltare. Durante l’ascolto a volte si prova la sensazione che il continuo duettare degli strumenti  solisti (chitarre, tastiere e voce) offuschi l’intenso lavoro del duo basso/batteria, che al contrario “macina” continuamente ritmiche in levare e tempi dispari veramente ben strutturati, lasciandosi andare anche a parentesi solistiche molto interessanti.

http://www.youtube.com/watch?v=6D6lIw1CUH0

In Afterthoughts emerge il lato più raffinato degli Spock’s Beard, i riff taglienti e chorus maestosi vengono infarciti di singolari corali e soluzioni “a cappella” che non possono non far tornare alla mente il prog  dei Gentle Giant.

http://www.youtube.com/watch?v=U6xraCTFGbs

In  generale questo album mostra una band dalle notevoli capacità tecniche e dalla prolifica vena compositiva,  che pescando sapientemente da due decenni musicali ha la capacità di assemblare brani che si lasciano ascoltare con piacere. 

Branit: 01. Hiding Out; 02. I Know Your Secret; 03. A Treasure Abandoned; 04. Submerged; 05. Afterthoughts; 06. Something Very Strange; 07. Waiting For Me

Musicisti: Ted Leonard  voce, chitarra; Alan Morse chitarra, cori, mandolino; Ryo Okumoto  organo, mellotron, piano, synth, clavinet, vocoder; Dave Meros  basso, cori; Jimmy Keegan batteria, percussioni, timpani, cori.

Spocks-Beard-friso-2013

Advertisements