Recensione: Impression Materials\It shouldn’t be a matter – Ivano Rossato

impression2

Impression Materials

It shouldn’t be a matter

La semplicità nella realizzazione di un album riflette sempre la sfida nel riuscire a “cucinare” il tutto con pochi di ingredienti senza scadere nel banale o nel noioso:  con It shouldn’t be a matter Stefano Elli centra l’obiettivo non scontato offrendo, attraverso il progetto Impression Materials, nove brani original,i luminosi e divertenti.

Una miscela di folk, blues acustico e pop caratterizzata da efficaci arrangiamenti che alternano i misurati abbellimenti di pianoforte di Goose in the snow e Profit and Benefice ai fraseggi di chitarra elettrica In Refusi’n alone agli inserti di batteria in Usual stare of mind e The lamb.

Con questo progetto d’esordio completamente registrato e prodotto in proprio, il cantautore brianzolo dimostra notevoli doti tecniche e buone capacità compositive; notevole il gusto dell’arrangiamento, che addomestica i generi senza subirli: It shouldn’t be a matter scorre così via liscio e fresco come un buon vino bianco in una giornata estiva.

Brani: Goose in the snow; Dance Thru; Usual state of mind; Profit and Benefice; Refusin’ alone; Staring at the kitchen; The Lamb; Strong Behavior; Narceine.

Impression Materials2

Advertisements