Snack per audiofagi… KoRn – Ivano Rossato

La probabilità che si crei qualcosa di nuovo in ambito metal è pari a quella che un politico mantenga le promesse fatte in campagna elettorale:  si parla all’incirca del vuoto siderale. E’ anche per questo che i Korn mi sono sempre piaciuti, grazie a un suono percussivo poderoso che ti scrosta le otturazioni dai molari, una distorsione delle chitarre compressa ma definita che non ti fa odiare la categoria, e soprattutto un cantante come Jonathan Davis (che Anubi lo abbia in gloria…) capace di alternare i legittimi latrati di un figlio del metal a linee vocali ben scritte e ritornelli cantabili a presa rapida.

Tutto questo confermato dai due concerti visti negli ultimi anni che, se non nella mi personale top 5 di quelli più divertenti, rientrano prepotentemente nella top 20.

Oggi li vediamo in azione al Montreaux festival (ovviamente non il “jazz festival”…) nel 2004 con la formazione originale e poco prima che Brian “Head” Welch abbandonasse la band dichiarando «Ho scelto il Signore Gesù Cristo come mio salvatore, e dedicherò a ciò le mie ricerche musicali ».

In attesa di scoprire i risultati strabilianti delle sue ricerche musicali importuniamo i vicini di casa con questa elegante ed educata ciurma.

Buona domenica!

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