trick or treat – i trucchi di zi’ Fausto 5

Logic ci permette di lavorare in sinergia con  altri software; in particolare Ableton e Reason. Sono due programmi molto belli che ci permettono di lavorare in un modo differente rispetto a Logic.

In particolare Ableton è un software molto usato per l’utilizzo di loop da mandare in contesti live: infatti con un batterista e un click potete far partire in sincrono i vostri campioni-sampler… Ma l’utilizzo di Ableton è molto importante anche in fase di pre-produzione, cioé quando siamo alla ricerca di un’idea per un pezzo, perchè ci sono migliaia di librerie di suoni già pronti.

Essendo però noi dei musicisti, non cadremo nell’errore/orrore di usare ableton con suoni già pronti, ma studieremo il suo utilizzo in modalità REWIRE con  Logic.

A cosa serve tutto cio’?

 Mi rivolgo sempre a chi in totale autonomia voglia farsi dei provini in casa per poi suonarli con la band, oppure a chi vuole realizzare tutto in autonomia e non ha un band..oppure, come dicevo sopra, a chi vuole costruire dei suoni e poi usarli live.

Con Ableton posso cercare il giusto intreccio di loop di batteria per crearmi un set che poi importerò in Logic per il mixaggio finale: questo è l’uso che ne ho sempre fatto; Logic sicuramente mi piace di più come mixaggio finale perché lo uso  da anni e sono stra-abituato ad usare i suoi Plugin,-

Quindi lo schema mentale e’:

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Certo che se non avete Reson e Ableton non dovete pensare di non poter fare tutto con il Logic: nella prima puntata abbiamo visto come usare gli APPLE Loop che sono validissimi e anzi ci dobbiamo tornare, perché abbiamo visto solo come usare un file audio ma non abbiamo visto una grande potenzialità che è quella dell’Apple loop in MIDI che  ci permette di usare il suono che abbiamo sentito ma lavorare poi per creare il set a nostro piacimento.

Quindi  ritorniamo agli Apple loop e spieghiamo questa importante funzione:

Schermata 2013-06-03 a 10.57.49

 Che differenza c’è tra i loop blu e quelli verdi ?

I blu li posso prendere e trascinare nel mio arrange e potrò usarli alla velocita’ impostata nel progetto e quindi modificando la velocità il campione verra’  “stretchato” cioe’ in automatico si imposterà alla velocità ( bpm ) del progetto.

Con i  verdi invece posso:

A)    se li butto nell’arrange in una traccia precedentemente creata come AUDIO diventeranno blu e quindi succederà quello che ho descritto sopra.

B)    se invece li prendo e li trascino nell’arrange anche senza aver creato la traccia prima e ho l’accortezza di inserirli al di sotto dell’ultima traccia audio disponibile nell’arrange si creera’ una traccia INSTRUMENT

Schermata 2013-06-03 a 11.03.58

Ripeto:

Il mattoncino verde che vedete l’ho creato prendendo il loop verde a destra e trascinandolo nell’arrange sotto l’ultima traccia audio disponibile. Logic in automatico ha creato un canale Instrument, cioè un canale presente nel mio mixer Digitale esattamente come i canali audio per quanto riguarda il Mixaggio,  ma con  caratteristiche diverse per quanto riguarda la manipolazione nella finestra Arrange.

Quali sono le caratteristiche ?

Provate a cliccare sul mattoncino verde:

Schermata 2013-06-03 a 11.12.19

Super ficata:i mattoncini sono ciascun un suono!

Quindi se ho ascoltato un Apple loop di batteria di cui mi piacevano i suoni ma non il pattern, voilà, lo butto dentro in questo modo e ora posso usare quei suoni spostando i vari mattoncini MIDI come voglio, creando un pattern nuovo a mio piacimento…ma i suoni sono quelli che mi piacevano!

 Vedete che in basso il Logic vi da diverse schermate da poter aprire:

Mixer-Sampler Editor-Piano roll-Score.Hyper.

Ora siamo in Piano roll che ci serve per la gestione di tutto ciò che suoniamo o importiamo in MIDI.

In internet cercatevi la definizione di MIDI! Qui ne vediamo l’uso.

In realtà  stiamo agendo tutto in VIRTUALE perché non abbiamo un synth analogico collegato in MIDI con  Logic ma abbiamo un SYNTH VIRTUALE interno e regalatoci dal Logic stesso, il che ci apre tanti altri discorsi su cui torneremo: VST ?? chi sono costoro?

Sono belli e bravi e a volte la loro compagnia cambia il nostro umore e ci rende felici perché abbiamo  nel mac dei suoni che emulano alla grande  i costosissimi synth analogici che hanno fatto la storia della musica. Ora, attenzione al vostro mattoncino verde e al Piano Roll:

quando spostate i vostri mattoncini lo farete utilizzando la griglia che vi compare che  indica la suddivisione in quarti/ottavi/sedicesimi e via via..Io vi suggerisco di lavorare qui in 32 esimi. ( riguardate le puntate precedenti su come modificare la scansione ) e poi però attenzione attenzione:

FUNZIONE QUANTIZZAZIONE !

Schermata 2013-06-03 a 11.31.23

Per non modificare il non banale particolare di far suonare il loop a tempo una volta effettuati tutti vs spostamenti, evidenziate il mattoncino verde nell’arrange e con funzione QUANTIZE mettete a tempo il tutto. Occhio però: scegliete la corretta suddivisione temporale…se avete messo dei 32esimi (es. un ride ) e poi quantizzate a sedicesimi il vs lavoro precedente si perde… Ma potete sempre utilizzare la funzione REDO ( oppure Mela + Z ) per tornare indietro.

Su questa funzione che è intuitiva si fa prima cazzeggiando che non spiegarla a parole..si capisce molto in fretta con un paio di prove quello che potete fare e disfare.

Bye

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