IT’S A KIND OF MAGIC 35 – FOR GUITARISTS ONLY – FRANCESCO SPINACINO –

Ho in questi giorni ultimato la trascrizione della partitura di “A Day In The Life”, brano di chiusura di Sgt. Pepper’s dei Beatles, e uno dei classici della storia del rock.

Mi fa impressione pensare che questa musica sia stata registrata con un quattro piste! Un clamoroso esempio di creativtà.

C’è un bel libro di Mark Lewisohn che racconta di ogni canzone dei Beatles come venne scritta e registrata, ve lo consiglio moltissimo! La storia di questo brano è appassionante. In sintesi, le 24 battute del B vennero lasciate vuote (si sente Mal Evans, roadie e tuttofare che le conta) per poi sovrincidere qualcosa dopo, e quel qualcosa divenne il crescendo orchestrale congegnato da George Martin (un altro che non scherzava, quando ci ci metteva, cito da wiki What I did there was to write … the lowest possible note for each of the instruments in the orchestra. At the end of the twenty-four bars, I wrote the highest note … near a chord of E major. Then I put a squiggly line right through the twenty-four bars, with reference points to tell them roughly what note they should have reached during each bar … Of course, they all looked at me as though I were completely mad.).

Se siete proprio tirchi e non spendete in libri (in Italia sono in molti…) ecco un link.

Non riesco ad esimermi dal mettere anche la versione di Wes Montgomery (uscita nello stesso anno). A dimostrazione che i grandi jazzisti hanno sempre avuto le orecchie aperte.

Bye!

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