Recensione: Adriano Viterbini/Goldfoil – Paolo Donati

covergoldfoil

Adriano Viterbini/Goldfoil (Bomba Dischi, 2013)

di Paolo Donati

Goldfoil è il primo disco solista di Adriano Viterbini, uscito venerdì 22 Marzo, etichetta Bomba Dischi. Sono passati quasi 60 giorni dal debutto discografico e mi scuso col mio bilione di lettori e 5 trilioni di follower per il ritardo.
Adriano l’ho già incontrato in passato sia musicalmente sia di persona e di lui ne avevo parlato proprio in questa sede a proposito dei Bud Spencer Blues Explosion.
Goldfoil è un album altamente espressivo e spassionatamente blues, che nasce dopo il tour 2012 dei BSBE. Una miscela atomica di cover (Blind Willie Johnson, Jack Rose, Woody Guthrie, Tim Hardin)  e brani originali. Un groove che passa per Robert Johnson, John Fahey, Ry Cooder. Atmosfere evocative che sembrano raccontare la storia e i grandi spazi del blues e delle sue origini. Slide acustico o ruggente overdrive, sprangate a piena mano sulle sei corde (il mio maestro me lo ripeteva a tutte le lezioni: “Devi  tirare ‘ste corde come un porco!” … grazie coach!) o note appena appena accarezzate, al limite dell’udibile.
Niente altro ed è quanto basta.
Adriano riesce a comunicare in modo diretto la sua passione per il blues  attraverso una tecnica completa e un arrangiamento melodico molto personale, dando vigore a brani del passato e spingendo con carattere le nuove ispirazioni.
Un album che consiglio di ascoltare dal primo all’ultimo brano, ripetutamente. Bello!
Brani: Immaculate Conception, Kensington Blues, God Don’t Never Change, Blue Man, New Revolution Of The Innocents (feat. Alessandro Cortini), No Na me Blues, Style-O Blues, Lago Vestapol, Montecavo, Stella South Medley,If I Were A Carpenter, Vigilante Man.


L’album è in free-streaming a questo url:
Link utili:

http://www.bombadischi.it

Advertisements