Oldies But Goldies: THE ROLLING STONES/UNDERCOVER (1983) – EUGENIO MIRTI

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Il mio primo approccio con la critica musicale, da ragazzo, è stato il seguente: “Undercover Of The Night”, uno dei miei dischi preferiti dei Rolling Stones, è stato sempre ignorato e considerato spazzatura rispetto agli otto album precedenti della band, che raggiunsero la vetta della hit parade americana (Undercover arrivò “solo” al quarto posto, pur essendo il diciassettesimo lp inglese e il diciannovesimo americano).

Fin qui, ci può stare, naturalmente. Quello che mi ha sempre largamente insospettito rispetto alla percezione di questi scorreggioni inguaribili (i critici rock) è che i motivi per cui loro lo stroncarono sono gli stessi per cui a me piaceva e piace un casino. Ve li elenco, perchè è un tema veramente accattivante:

1) Keith Richards essendo uscito da anni di drogaggini, voleva all’epoca riprendere la direzione artistica degli Stones, donde molti pezzi sono nel loro stile grezzo rock blues oriented (She Was Hot, Too Tough, All The Way Down, It Must Be Hell)

2) Mick Jagger voleva invece mantenere il sound aggiornato, donde brani notevoli caratterizzati dal sound primi eighties  (gli stessi critici che lo stigmatizzarono e ancora rompono i sacri bronzi sul tema sono quelli che diranno e dicono che dopo l’84 gli Stones smisero di innovare) (undercover of the night, too much blood)

3)  gli Stones anzichè concentrarsi sul loro sound migliore abbracciarono qui molti stili, che comprendono dance, reggae (feel on baby, un esempio meraviglioso di reggae bianco), hard rock, pop, influenze new wave

4) anzichè parlare solo di sesso e droghe, almeno tre canzoni parlano di politica e argomenti macabri vari , in maniera esplicita e intelligente (undercover of the night, tie you up, tha pain of love)

In definitiva, se i soloni del rock uniti anzichè sentenziare scempiaggini avessero esposto in maniera sobria i punti cui sopra, l’album avrebbe avuto più chances. Ma voi fortunelli lettori di questa rubrica adesso sapete la verità!




Cheers

Brani: Undercover of the Night , She Was Hot , Tie You Up (The Pain of Love) , Wanna Hold You , Feel On Baby , Too Much Blood , Pretty Beat Up , Too Tough , All The Way Down , It Must Be Hell

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