APPUNTI DI VIAGGIO VOL. 17 – STEFANO DI IELSI


Counting Crows - Echoes Of The Outlaw Roadshow

Counting Crows/ Echoes of the outlaw roadshow (2013 – Cooking Vinyl Records)

di Stefano Di Ielsi

A distanza di alcuni mesi dall’uscita di “Underwater Sunshine (vedi TOCRASH – 27 Sett 2012), la band statunitense ha deciso di incorniciare le migliori performance live raccolte durante la tournee americana del 2012 e publicare   “Echoes of the outlaw roadshow”.

In questa raccolta composta da 15 momenti live Adam Duriz & C. propongono ed esaltano le componenti musicali che hanno sempre caratterizzato le loro produzioni. Ripercorrendo brani storici   usciti dal 1991 a oggi, i “Corvi” si esaltano sulle trascinanti note di  Four Days (The Desert Life – 1999) e nei momenti più introspettivi come Carriage (Hard Candy – 2002), per arrivare alle sognanti note di Rain King e alla freschezza adolescenziale di Round here (August and Everything after – 1993), raccontata in un modo nuovo e del tutto particolare, trascinante e commovente, in cui il boato del pubblico illumina la voce scura e graffiante di Duriz, alzando notevolmente il livello emozionale della performance.

La magia compositiva dei Counting Crows indubbiamente si esalta nella dimensione live, dove la semplicità degli arrangiamenti permette ai pezzi di “reggere” anche senza superflue ricercatezze. Le chitarre sono  minimali e la voce è lo strumento principale con il quale la band dipinge situazioni, racconta di persone, discorsi, sensazioni, gioie e amarezze di vita reale. Un singolare alone di solarità avvolge le quindici tracce, che scorrono veloci come un lungo viaggio.

Indubbiamente  l’ascolto dei Counting Crows rende tutto più semplice, normalizza le difficoltà e stabilizza la componente umorale che spesso attanaglia le giornate frenetiche di ognuno di noi. Un gran bel live da assaporare come un libro di racconti, sapientemente narrato da chi, al di la di tutto, vive nel nostro stesso mondo.

Brani;
1) Girl from the North Country (Traditional) – 2) Round Here – 3) Untitled (Love Song) – 4) Four Days – 5) Hospital – 6) Carriage – 7) Start Again – 8) I Wish I Was A Girl – 9) Sundays – 10) Mercury – 11) Friend of the Devil – 129 Rain King – 13) Le Ballet d’Or – 14) Up All Night (Frankie Miller Goes To Hollywood) – 15) You Ain’t Goin Nowhere

Musicisti:

Jim Bogios – batteria, cori  – David Bryson – chitarra, cori  – Adam Duritz – voce, piano – Charlie Gillingham – fisarmonica, clarinetto, tastiere, piano – David Immerglück – chitarra, pedal steel guitar, banjo, mandolino, voce  – Millard Powers – basso chitarrr, piano, cori – Dan Vickrey – chitarra solista, cori, banjo

MUSIC_COUNTING_CROWS_CONCER

Advertisements