APPUNTI DI VIAGGIO VOL. 15 – STEFANO DI IELSI

Trilogia_1983-89

Litfiba/Trilogia 1983-1989 live 2013 (Sony TEG)

di Stefano Di Ielsi

Una delle primizie discografiche di questa primavera 2013 è un prodotto che in realtà di primizia ha ben poco. “Trilogia live 1983 – 1989” è un doppio live registrato tra il 30 e 31 Gennaio 2013 all’Alcatraz di Milano, un concentrato di brani tratti esclusivamente dai primi tre album della band Fiorentina, che per l’occasione coinvolgono alcuni dei membri storici:  Gianni Maroccolo (basso) e Antonio Aiazzi (tastiere), mentre  alle “pelli” c’è Luca Martelli, investito per l’occasione della “pesante” carica di sostituire Ringo De Palma.

All’interno del panorama discografico dei Litfiba, mi sento di poter affermare che “Desaparecido” (1985), “17 RE” (1986) e “Litfiba 3” (1988) ne rappresentino il picco compositivo, e la scelta di riproporne i brani in versione live, anche se un po’ retorica, appare senz’altro azzeccata, soprattutto se indirizzata a quelle generazioni di fan cresciute musicalmente negli anni ’80.

C’è da dire che gli anni cominciano a farsi sentire per tutti: la voce di Piero, pur mantenendo le proprie peculiarità, non è quella di vent’anni fa e la chitarra di Ghigo non graffia più come una volta, ma la magia compositiva di brani come “Ballata”, “Istambul”, “Pierrot e la luna” o “Santiago” fa dimenticare presto gli aspetti strettamente esecutivi del cd. Si apprezza senz’altro la cura degli arrangiamenti e dei suoni, che riescono a ricreare le atmosfere oscure, enigmatiche e spesso surreali che caratterizzavano la band in quegli anni. Il basso, sempre molto presente, ha quel suono tipicamente ottantiano, asciutto e carico, perfetto per lanciare brani come “La preda” o “Corri”, e le capacità tecniche, del sempre ottimo Antonio Aiazzi, si esaltano in “Apapaia” e “Tziganata”, apportando quel valore aggiunto che rendeva il sound della band fiorentina inconfondibile.

 “Trilogia live 1983 – 1989” non aggiungerà nulla a quanto di buono e meno buono i Litfiba hanno fatto per la musica italiana, ma è senz’altro un ottimo spunto per riassaporare la prima discografia della band, a cui va dato il grande merito di aver saputo carpire quanto di nuovo stava avvenendo musicalmente in Europa negli anni ottanta creando qualcosa di realmente innovativo.

Brani: 1 Eroi nel vento; 2 Tziganata; 3 La preda; 4 Transea; 5 Istanbul; 6 Guerra; 7 Versante est: 8 Apapaia; 9 Pierrot e la Luna; 10 Ballata; 11 Elettrica danza; 12 Re del silenzio; 13 Gira nel mio cerchio; 14 Cane; 15 Ferito; 16 Louisiana; 17 Il vento; 18 Santiago; 19 Ci sei solo tu; 20 Corri;  21 Amigo;  22 Resta; 23 Tex

 Musicisti:  Piero Pelù (Voce); Federico Renzulli (chitarra); Gianni Maroccolo (basso); Antonio Aiazzi (tastiere); Luca Martelli (batteria).

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