Oldies But Goldies: FREDDIE KING/ LARGER THAN LIFE (1975) – EUGENIO MIRTI

Freddie King, Larger Than Life – Polydor, 1975

di Eugenio Mirti

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L’espressione inglese larger than life si può capire leggendo frasi come come “This is a person of surpassing integrity; a man of the utmost sincerity; somewhat larger than life”…ha cioè  il significato, di eccezionale, estremo; in sostanza in questo caso è un titolo giocoso che vorrebbe sottolineare la straordinarietà di Freddie King.

Effettivamente è stato uno dei più eccezionali chitarristi della storia del rock blues, riconosciuto modello giovanile di Eric Clapton, e il suo suono e il suo groove fanno ancora scuola. Sfortunatamente morì molto giovane, e questo spiega la sua relativamente poca attuale fama, ma la sua discografia contiene dei gioielli meravigliosi che non vanno persi.

Una perla in questione è questo album: scelta di pezzi favolosa che abbraccia tutta la musica nera, tra blues (Woke Up This Morning) e brani super funky (Boogie Bump), fino ad arrivare ad alcuni classici rock (Meet Me In The Morning di Bob Dylan). La band è strepitosa, con arrangiamenti taglienti e aggressivi, e il fatto che sei brani siano live rende il disco piacevolmente caldo e intenso.

Se vi piace il blues è un must; se  vi annoia a morte, è l’album che vi farà cambiare idea.

Buon ascolto!

Brani: It’s better to have (and don’t need), You can run but you can’t hide, Woke up this morning, It’s your move,Boogie bump, Meet me in the morning, The things I used to do, Ain’t that I don’t love you, Have you ever loved a woman

 

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